Ex Ilva, Delrio: Taranto è l'Italia e il futuro del governo

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Roma, 7 nov. (askanews) - "Taranto è l'Italia e il futuro di questo governo che deve giocare tutto su Taranto per dimostrare che questa è una stagione nuova e diversa, di chi si occupa davvero di lavoro e industria non di accuse a ong che non c'entrano un fico secco con il futuro del paese". Così Graziano Delrio, capogruppo del Pd alla Camera, intervenendo nel dibattito in seguito all'informativa del governo sull'Ilva.

"Siamo al suo fianco - ha detto Delrio rivolto al mministro dello Sviluppo, Stefano Patuanelli -, e il suo appello alle forze politiche e sociali per difendere la dignità del paese ci trova partecipi, solidali e combatteremo con lei fino alla fine".

"Lei ha ragione: ha illustrato i motivi per cui il governo ha ragione, ma se perdessimo 5mila posti di lavoro avremmo comunque torto - osserva - perciò oggi inizia un lavoro durissimo che deve continuare insieme, con chi ci sta, mi sarei aspettato altre parole dalle opposizioni, per difendere l'industria del paese, perchè chi oggi vuole difendere l'Italia sta dalla parte del governo, dalla parte dell'Ilva. Questa è una prova di forza e coraggio per il paese più che per il governo. Non possiamo consentire alle multinazionali di scorazzare per il nostro paese violando gli accordi con le comunità locali che tanto stanno soffrendo".

"I patti non si riscrivono sulla pelle dei lavoratori - ha avvertito Delrio -, e chiunque vuol far pagare i suoi errori fatti in questo anno e mezzo, non vanno fatti pagare ai lavoratori. Un intero paese è schierato e il governo è disposto ad una azione legale profonda ed efficace per impedire che diventi un precedente, nè Wirhlpool nè ArcerlorMittal devono permettersi di far pagare ai lavoratori".

Dobbiamo "difendere la sovranità nazionale e affrontare il problema della coesistenza tra industria e ambiente, che è possibile e doveroso. La decarbonizzazione dell'Ilva è un percorso inevitabile e necessario, lo dobbiamo all'ambiente". Infine secondo il capogruppo del Pd il problema dell'immunità penale per l'azienda è rivolbile ma non sarebbe la soluzione per Ilva: "E' stato un errore dare un alibi all'azienda, per noi è stato un errore ma possiamo rimediare in cinque minuti. Ma è un alibi, lo sappiamo e non dovete dargli credito perchè sappiamo che se stasera ci fosse un decreto non avremmo comunque la revisione delle intenzioni di ArcelorMittal".