Ex Ilva, Di Maio: "Mittal ha firmato contratto, Italia deve farsi rispettare"

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"Bisogna riportare" Arcerlor Mittal "al tavolo non col tema dello scudo ma col tema che hanno firmato un contratto, che va rispettato. Lo Stato italiano si deve far rispettare". Lo dice, parlando della crisi dell'ex Ilva, il capo politico del M5S Luigi Di Maio, in collegamento da Bruxelles con 'Unomattina'. Poi la stoccata agli ex alleati di governo: "La Lega che si dice sovranista dovrebbe combattere con noi le multinazionali e invece stanno dall'altra parte", punge Di Maio. 

E, riferendosi sempre agli ex alleati di governo, aggiunge: "Noi abbiamo abbassato le tasse e abbiamo impedito che aumentasse l'Iva", il cui incremento "sarebbe costato 600 euro in più a famiglia. Però chi dall'opposizione dice 'dobbiamo andare al governo perché stanno aumentando le tasse' prima di tutto dice una bugia, ma poi dico alla Lega: voi ci stavate al governo, potevate fare la legge di bilancio quest'anno e avete scelto gli interessi di partito invece degli interessi del Paese. E' comodo dirlo dall'opposizione". "Dovevano trovare 30 miliardi per la flat tax, che non c'erano, tant'è vero che io non sto sentendo più la Lega parlare di flat tax", puntualizza Di Maio. 

A chi gli domanda se il Movimento si presenterà alle prossime regionali in Emilia Romagna e Calabria risponde: "In questa settimana avremo delle importanti riunioni. Come è sempre stato per il M5S, dove siamo pronti ci dobbiamo presentare, dove abbiamo delle difficoltà perché magari i gruppi non sono pronti, perché abbiamo delle difficoltà sul territorio, non c'è nessun problema a dirlo ai cittadini. Noi siamo nelle istituzioni da sei anni, non di più. Siamo una forza politica giovane". 

Per Di Maio, "vinceremo la sfida del governo se completeremo il programma elettorale". "Il mio obiettivo - ha sottolineato - è stare al governo per fare le cose". 

Quanto al tema dei migranti, il titolare della Farnesina ha spiegato che "il muro più grande che esiste oggi si chiama regolamento di Dublino, che impone all'Italia di prendere tutti i migranti che arrivano qui. Per me chi arriva in Italia arriva in Europa". "Bisogna riformare il diritto d'asilo europeo", ha aggiunto Di Maio.