Ex Ilva, D'Uva (M5s): inaccettabili richieste Mittal

Pol/Arc

Roma, 7 nov. (askanews) - "Mittal vuole fare cassa sulle spalle dei lavoratori disoccupati, la richiesta di 5.000 esuberi è inaccettabile. E l'insistenza sullo scudo penale alla fine si è rivelata per quello che è: una scusa". Così il deputato del Movimento Cinque Stelle Francesco D'Uva in un'intervista a Formiche.net ha commentato la partenza da Ilva annunciata da Arcelor Mittal.

Il governo, ha detto D'Uva, valuterà "diverse opzioni per uscire dalla crisi. Lo Stato segue con grande attenzione la situazione di Taranto, una città che necessita una profonda riconversione economica ed è cruciale per il sistema Paese".

Il Movimento Cinque Stelle non ha "mai ignorato l'impatto occupazionale dell'impianto, abbiamo solo raccolto le richieste dei cittadini tarantini che ne auspicavano una riconversione - ha aggiunto il deputato - lavoro e salute devono coesistere. Sicuramente inviare in aula dodici decreti Ilva come hanno fatto i governi prima di noi non serve a nulla. Noi ci prenderemo le nostre responsabilità".