Ex Ilva, Fratoianni: azienda prosegue ricatti, ora nazionalizzare

Pol/Arc

Roma, 7 nov. (askanews) - "Arcelor Mittal prosegue con la logica del ricatto e alza il tiro. Il problema non è più lo scudo penale, ma la volontà di buttare per strada 5mila lavoratori. E per fare questo vuole la benedizione dello Stato. Non esiste, non può essere". Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu.

"Questo approccio padronale va contrastato con forza - prosegue il parlamentare di Leu - Ribadisco: è necessario l'intervento pubblico nella fabbrica. Non c'è molto altro da fare".

"Si vanno pagando sempre più i ritardi decennali, l'assenza di una programmazione in grado di tenere insieme l'elemento ambientale, quello della salute e quello occupazionale. Serve un intervento pubblico massiccio - conclude Fratoianni - che possa arrivare anche alle estreme conseguenze, cioè che lo Stato diventi proprietario dell'azienda".