Ex Ilva, Futuro Italia: solo se si tutela salute vincono cittadini

Red/Cro

Roma, 22 nov. (askanews) - "Taranto deve continuare ad affrontare una pesante situazione . Da una parte i lavoratori che non sanno se manterranno il posto di lavoro e dall'altra gli stessi che per cercare di restare "lavoratori" accettano il rischio di ammalarsi e morire: davvero un paradosso assurdo - commenta Giancarlo Affatato, Presidente dell'Associazione Futuro Italia - . I cittadini vanno tutelati e lo Stato deve essere garanzia di sicurezza e salute. Se così non è, sono tutti a perderci".

"Tra i lavoratori impiegati nello stabilimento ex Ilva di Taranto - ricorda - si registra il 500% di casi di cancro in più rispetto alla media della popolazione generale della città, non impiegata nello stabilimento ma a loro interessa lavorare-continua Affatato. Ed è giusto e corretto che un lavoratore per mantenere sè e la famiglia debba morire? No! E no pure al fatto che questi lavoratori debbano dimenticare di essere in pericolo perchè a loro interessa il salario a fine mese. La politica deve intervenire. La popolazione residente risulta in eccesso la mortalità per il tumore del polmone, mesotelioma della pleura e per le malattie dell'apparato respiratorio, in particolare per le malattie respiratorie acute tra gli uomini e quelle croniche tra le donne e anche i bambini non sono esenti: si ammalano pure loro".

"C'è bisogno di un nuovo modello di governance che ridisegni la gestione della prevenzione e dei rischi in ambito sanitario e sui luoghi di lavoro - avverte Pierfrancesco Belli- Presidente del Dipartimento Sanità di Associazione Futuro Italia - per evitare che ciò che dovrebbe essere rimesso ad una gestione ordinaria si trasformi sempre in emergenze e in evento straordinario".