Ex Ilva, leader dei sindacati convocati da Mattarella al Quirinale

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Il caso dell’ex Ilva torna sui tavoli del Quirinale. I segretari dei principali sindacati, Cgil, Cisl e Uil, sono attesi alle 19.30 di lunedì 18 novembre dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella. La notizia è stata resa nota da fonti vicine ai sindacati. Principale obiettivo dell’incontro è quello di affrontare le criticità legate al futuro dello stabilimento siderurgico di Taranto dopo la presa di posizione del partner AcelorMittal. Altro tema in discussione sarà quello, più generale, della crisi industriale che sta attraversando l’Italia.

Ex Ilva, incontro tra sindacati e Mattarella

Il governo sta vagliando tutte le possibili alternative in campo, in attesa dell’incontro sull’ex Ilva tra i sindacati, in particolare i rappresentanti delle tre single sindacali, e il presidente Mattarella. È necessario infatti prendere in considerazione anche la possibilità che AcelorMittal non voglia tornare sulle proprie posizioni. La multinazionale potrebbe infatti confermare il proprio disimpegno dall’ex Ilva di Taranto. Nel caso dovesse verificarsi questa circostanza, il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha dichiarato che scatterebbe una “amministrazione straordinaria, con un prestito ponte” da parte dello stato come accaduto in passato. Il piano di riserva prevede perciò il commissariamento dell’azienda e il ritorno alla competitività sul mercato industriale in un paio d’anni.

Boccia ha anche ribadito le responsabilità del colosso Mittal, che ha posto il governo italiano davanti a un inaccettabile ricatto occupazionale e ricorda come la multinazionale sia vincolata al rispetto delle leggi dello Stato. Sul caso sta indagando anche la Procura di Milano. Si contestano infatti anche alcuni presunti illeciti tributari e reati pre-fallimentari legati all’Ex Ilva, per il momento a carico di ignoti.