Ex Ilva, Lezzi sullo scudo penale: “Non è un tema da riproporre”

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Nel tardo pomeriggio di oggi il premier Giuseppe Conte si riunirà con i vertici di ArcelorMittal nel tentativo di giungere alla soluzione del caso dell’ex Ilva. Nel frattempo, però, tra le fila del Movimento 5 Stelle torna prepotente lo spettro dello scudo penale, con i pentastellati che si preparano ad affrontare il ripristino dell’immunità in cambio del mantenimento in attività del sito di Taranto. Il M5s continua a osteggiare la misura, ma potrebbe rendersi necessario un passo indietro.

Ex Ilva: lo scudo penale

A mostrare il pugno duro è la senatrice Barbara Lezzi: “L’ho sempre detto e insisto: resto contraria allo scudo penale. Non è un tema nemmeno da riproporre” ha detto. Di tutt’altro avviso sembra essere invece il premier Conte, il cui unico obiettivo è far tornare i vertici di ArcelorMittal sui propri passi, anche riconsiderando la misura. I deputati 5 Stelle hanno quindi annunciato un’interlocuzione diretta con il presidente del Consiglio. Sulla possibilità di un voto interno al Movimento, Lezzi è cauta: “Vedremo come andrà. Se si dovesse presentare la proposta, si voterà“.

Paragone: “Quartier generale a Taranto”

Il senatore Gianluigi Paragone ha lanciato la sua personale proposta in merito allo scudo penale: “Sono favorevole a una condizione: che il quartier generale di ArcelorMittal, compresa la Morselli, si trasferisca a Taranto in modo che tutti capiscano che bisogna accelerare con la bonifica ambientale“. Il deputato pentastellato Nunzio Angiola punta invece a votare l’emendamento alla Manovra presentato da Fdi per il ripristino dell’immunità penale.