Ex Ilva, M5s sul blog: non permetteremo ricatti allo Stato italiano

Pol/Vlm

Roma, 5 nov. (askanews) - "C'è una cosa che in Italia non cambia mai: anche quando una multinazionale accampa scuse strumentali e prende in giro lo Stato, statene pur certi, la valanga di fango su chi lavora ai problemi reali dei cittadini si abbatterà sempre". Così il MoVimento 5 Stelle in un post sul Blog delle Stelle.

"Passata però la sbornia da insulto libero, volevo raccontare un po' di verità, che nonostante tutto non guasta mai. 1 - Arcelor Mittal ha deciso di andarsene da Taranto, come dimostra la lettera di ieri, ancora prima della ristrutturazione della governance dell'azienda. Il compito del nuovo AD e dei nuovi dirigenti è di traghettare la proprietà indiana fuori dallo stabilimento;", continua il Movimento 5 Stelle sul blog.

"2 - Il piano industriale dell'azienda è stato disatteso nei numeri, disatteso nella prospettiva di rilancio e non ha proiezione futura. Questo per via di errori macroscopici delle figure apicali e di contingenze macroeconomiche legate al mercato dell'acciaio: dazi, calo produttivo della Germania, rallentamento dell'automotive a livello internazionale; 3 - I numeri: Arcelor Mittal avrebbe dovuto produrre, dal 2018 al 2023, 6 milioni di tonnellate annue e dal 2024 ben 8 milioni di tonnellate annue. In realtà, nel 2018 la produzione è stata di 4,75 milioni di tonnellate e il 2019 sarà caratterizzato da un lieve decremento. Questo comporta una perdita superiore ai 60 milioni di Euro al mese per l'azienda, nonostante l'attivazione della cassa integrazione a rotazione da luglio 2019 per 1395 persone; 4 - Il risanamento dei forni è gravemente in ritardo, questo perché l'azienda non è stata in grado di sistemare le criticità legate alla sicurezza e all'automazione;".(Segue)