Ex Ilva, Morra (M5s): statalizzare non sarebbe un problema

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Roma, 8 nov. (askanews) - "Per me statalizzare non sarebbe un problema, non ho precusioni di natura ideologica", dice Nicola Morra, senatore M5S e presidente della commissione Antimafia, in un'intervista a Circo Massimo, su Radio Capital, "dove il privato tenta di sofficare lo Stato, lo Stato ha non solo il dovere ma anche il diritto di reagire".

"Si potrebbe anche ipotizzare - continua - l'acquisizione solo temporanea per mettere in sicurezza lo stabilimento. Leggo che il costo della cassa integrazione per tutti i dipendenti dovrebbe assommare a 300 milioni di euro annui, non credo che sia una cifra folle visto che siamo riusciti a depotenziare 23 miliardi di aumento di IVA. 300 milioni in un anno possono anche essere un costo socialmente accettabilissimo a carico dello Stato per mantenere la proprietà, per mettere in sicurezza lo stabilimento e per restiruitre certezza del diritto al paese".

Il senatore poi definisce le scelte del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, "strategiche, non tattiche" e la questione dell'immunità penale "un pretesto, molto efficacemente scoperto come bluff allorquando poche ore fa è stata ipotizzata la reintroduzione e Arcelor Mittal ha replicato parlando di 5000 esuberi".