Ex Ilva, Mulè (Fi): letterina Conte tra punti più bassi governo

Pol/Vlm

Roma, 12 nov. (askanews) - "Come un bambino che si rivolge a Babbo Natale così Giuseppe Conte ha preso carta e penna e ha scritto ai suoi ministri una lettera da vero "statista": li ha invitati, pensate, a fare il loro lavoro. C'è stato però bisogno di una supplica, imbarazzante nei modi e nel contenuto per invitare i ministri a degnarsi di concentrarsi sul dramma di Taranto, innescato da un governo e una maggioranza incapaci di occuparsi degli italiani. La "letterina" di Conte rappresenta uno dei punti più bassi toccati da questo governo, ne esprime però plasticamente la sua assoluta inconsistenza. Per questo quella lettera va respinta al mittente in attesa che faccia l'unica cosa giusta: recarsi al Quirinale e dimettersi lasciando spazio a chi non ha bisogno di "letterine" per sapere che cosa va fatto per Taranto e per l'Italia". Lo dichiara in una nota Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce unico di Camera e Senato.