Ex Ilva, Napoli (Fi): via giudiziaria? Investitori fuggono da Italia

Pol/Vlm

Roma, 17 nov. (askanews) - "Se Arcelor Mittal non ha rispettato le clausole del pre-contratto e ritiene, in conseguenza del mancato scudo penale, di abbandonare l'Ilva al suo destino, il governo italiano aveva due strade davanti a sé: ripristinare lo scudo penale, così da sfidare le reali intenzioni di Arcelor Mittal; oppure intraprendere, come ha fatto, la via di un contenzioso giuridico oneroso per lo Stato e dagli esiti quanti mai incerti". Lo dichiara in una nota Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia alla Camera.

"Con un'appendice, nel secondo caso, davvero infelice: confermare agli investitori stranieri che l'Italia è e rimane un ambiente ostile per le imprese. Il fatto che la maggioranza e il governo siano compatti nel contenzioso giudiziario contro il magnate indiano è soltanto indice della cecità collettiva del governo giallorosso. Ad aggravare lo stato delle cose e proprio per non farsi mancare niente, il governo ha aperto alla possibilità di coinvolgere un partner pubblico nella speranza così di trattenere Mittal in Italia. Con il risultato che l'imprenditore indiano vedrebbe ridurre la sua esposizione al rischio e a pagare per tutti sarà ancora una volta il contribuente italiano. Una vera frittata in termini finanziari e di politica industriale", conclude.