Ex Ilva, opposizioni chiamano Conte in Senato, Aula dice di no

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Roma, 12 nov. (askanews) - Le opposizioni unite, Lega, Fi e FdI, hanno chiesto nell'Aula del Senato di modificare il calendario appena approvato in Capigruppo per prevedere nelle prossime settimane le comunicazioni del premier Giuseppe Conte sulla vicenda dell'ex Ilva di Taranto. Ma l'Aula del Senato ha respinto la richiesta.

La prima a chiedere la modifica del calendario è stata la capogruppo di Forza Italia, Anna Maria Bernini, denunciando "il disastro" dell'ex Ilva causato "dall'incapacità di questo governo nel gestire la situazione". Bernini ha preannunciato che "richiederemo tutte le settimane la presenza di Conte in Senato per spiegare cosa ha intenzione di fare dell'ex Ilva, del diritto al lavoro di 20mila tarantini, del diritto alla salute, di un comparto strategico. Il ministro D'Incà ha detto che consulterà Conte, ci crediamo, ma siccome l'aveva detto anche la scorsa settimana, ci chiediamo se questa sarà la volta buona...".

Poi si è aggiunto il capogruppo leghista, Massimiliano Romeo, chiedendo la presenza del presidente del Consiglio nella settimana dal 26 al 30, dedicata ai lavori delle Commissioni, sia sulla vicenda Ilva che sul presunto conlfuitto di interesse che lo riguarderebbe, per arrivare in entrambi i casi "ad un voto su di un documento". Di Ilva in particolare "si discute sui giornali, vorremmo che si discutesse in Aula". Richieste appoggiate dal capogruppo di Fratelli d'Italia Luca Ciriani. Ma bocciate dall'Aula.