Ex Ilva, Parente (Iv): Mittal rispetti contratto, difendiamo lavoro

Pol/Arc

Roma, 7 nov. (askanews) - "Noi difendiamo le lavoratrici e i lavoratori di Ilva di Taranto. Stiamo parlando di persone in carne ed ossa, 8.200 diretti a Taranto, 10.700 nel gruppo, 1.273 in cassa integrazione di Mittal in aggiunta ai 1.700 della ex Ilva. Più 4.000/5.000 di appalti e subappalti. Bisogna che Arcelor Mittal rispetti il contratto, non si possono minacciare 5.000 espulsioni, non è possibile reggere socialmente ed economicamente". Lo ha detto, intervenendo in aula a palazzo Madama, la senatrice di Italia Viva Anna Maria Parente.

"Nello stesso tempo non è possibile fornire alibi all'azienda, per questo bisogna riproporre il tema di una norma sull'immunità penale per chi bonifica ambienti difficili e nello stesso tempo rilanci la produzione, il tutto legato agli obiettivi del piano Ambientale", ha concluso.