Ex Ilva, Pg Lecce: nessun contrasto tra pm Milano e Taranto

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Roma, 22 nov. (askanews) - Le autorità giudiziarie di Milano e Taranto "operano in perfetta sintonia, in modo coordinato e collaborativo ciascuna nell'ambito della rispettiva competenza stabilita dalla legge, secondo un metodo già positivamente sperimentato in passato proprio con riguardo alla società Ilva avente sede legale in Milano". Così afferma il procuratore generale di Lecce, Antonio Mariuccia, in una nota che segue alcuni "articoli di stampa" rispetto un presunto contrasto in atto per le attività di indagine avviate sulla vicenda dello stabilimento ex Ilva di Taranto.

"Non ricorre pertanto alcun contrasto o conflitto - si sottolinea - atteso il diverso ambito delle rispettive attività giudiziarie come ribadito e condiviso dal Procuratore della Repubblica di Milano e dalla Procura di Taranto. La Procura di Milano ha avviato il suo intervento in sede civile ex art. 70 cpc nella causa di rescissione del contratto di affitto d'azienda promossa dalla società ArcelorMittal Italia ed ha proceduto alla verifica della sussistenza di ipotesi di reato prima della Procura Taranto".

"Quest'ultimo Ufficio - si aggiunge - si è attivato solo a seguito di circostanziata denuncia presentata dai commissari dell'Amministrazione straordinaria ed ha doverosamente avviato accertamenti per verificare se sia in corso o meno un 'depauperamento' del ramo d'azienda nonché il rischio che le modalità di restituzione - e il preannunciato spegnimento degli altiforni - possano causare danni irreparabili al ciclo produttivo e all'ambiente, così come indicato nella denuncia".

E quindi "i magistrati di Taranto sono doverosamente impegnati - e non da oggi - in attività delicate e difficili con il fine di assicurare la tutela dell'ambiente, del lavoro e dell'interesse pubblico".