Ex Ilva, Provenzano: chi inquina paga, improprio parlare di scudo

Ex Ilva, Provenzano: chi inquina paga, improprio parlare di scudo

Roma, 6 nov. (askanews) – “Noi ci aspettiamo che l’azienda chiarisca le sue reali intenzioni oggi. Da parte del governo chiariremo la natura strategica dello stabilimento ex Ilva di Taranto e siamo pronti a tutto affinché produca acciaio, ma lo faccia nel rispetto dei cittadini, dei lavoratori e nel rispetto dell’ambiente”: lo ha detto il ministro per il Sud Peppe Provenzano, arrivando a Palazzo Chigi per l’incontro con i vertici di Arcelor Mittal sull’ex Ilva di Taranto.

“È improprio parlare di scudo e di immunità. Noi stiamo ragionando su una norma generale e astratta, che superi il vaglio di costituzionalità e che sancisca un principio semplice e cioè: chi inquina paga ma chi deve attuare un piano ambientale non può rispondere per colpe altrui o del passato e questo vale nell’ex Ilva di Taranto, ma deve valere laddove c’è un’azienda che vuole coniugare industria e ambiente. Questa è la partita che ci giochiamo a Taranto e che vale per tutto il Sud e per tutta l’Italia”, ha sottolineato.