Ex Ilva, Renzi: "Pazzo chi vuole la chiusura"

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"Il presidente del Consiglio deve avere il sostegno di tutti" sul caso dell'ex Ilva. Lo ha detto Matteo Renzi ai microfoni di Rtl102.5. ''Chi in queste ore dice che se ne va - avverte - perché gli hanno tolto lo scudo penale - a parte il fatto che è stato tolto da Di Maio e Salvini con il governo precedente e poi è stato rimesso, ma lasciamo stare - non è questo il punto". Se Arcelor Mittal "se ne vuole andare, ha preso Taranto e ora vuole chiudere quell'acciaieria - sottolinea il leader di Iv - bisogna dirgli di no. Oggi Conte lo incontrerà e deve avere il sostegno di tutti'' i politici ''nel dirgli: non fare il furbo con gli operai di Taranto''.  

"Bisogna tenere aperta l'Ilva? Sì, perché - afferma Renzi - chi la vuole chiudere è pazzo. Chiudere l'impianto significa mettere in ginocchio il Mezzogiorno. Io faccio di tutto, insieme a tutti gli altri, per tenere in piedi l'azienda. Non è che faccio cordate, faccio tutta la mia attività parlamentare per tenerla aperta''. 

Scudo penale per tutte le imprese è la soluzione? "Scudo penale è un'espressione brutta, ma dire che chi bonifica e rimette a posto per evirare che ci siano dei danni ambientali abbia agevolazioni per me va bene, la risposta è sì", replica il leader di Italia Viva. ''Però - avverte - la cosa allucinante è che questa norma qui con il contratto del signor Mittal non c'entra niente...". 

"Su Ilva ho un sogno, che si smettesse di litigare tra i partiti: siccome si tratta di 20.000 persone, io sognerei che da Salvini a Zingaretti, da Di Maio a Italia Viva, da Berlusconi a Conte tutti dicessero che la priorità è salvare posti di lavoro. Su 'sta roba qui non si litiga. Sennò - conclude - la politica sembra noiosa come il wrestling, non mi piace, fanno finta di picchiarsi e poi stanno tutti lì sempre i soliti".