Ex Ilva, Salvini: "Rischio danno irreparabile"

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"La prossima non vorrei che fosse Alitalia". Così Matteo Salvini, parlando a margine di un evento della Coldiretti in piazza a Montecitorio, sul caso ex Ilva. "Se Ilva - spiega - dovesse morire, questi se lo portano nella coscienza per i prossimi 50 anni". "O restituiscono il futuro a questi operai, o sarà un danno irreparabile", dice il leader della Lega, che aggiunge. "Abbiamo al governo dei pericolosi incapaci. Non ho più parole per un governo di pericolosi incompetenti. Abbiamo il dovere di mandarli a casa".  

Quindi Salvini punta il dito contro il premier: "Conte dice che lo scudo penale sarebbe solo una scusa? Ho smesso da tempo di credere al presidente del Consiglio". "Lo scudo è stato tolto con il voto di Pd, Cinque Stelle e Leu, questo è", ribadisce il leader della Lega. 

Poi, a una domanda dei giornalisti sulla possibile via d'uscita tramite la nazionalizzazione dell'ex Ilva, risponde: "Un governo normale il problema se lo doveva porre prima di far scappare gli imprenditori". "Questi - aggiunge - sono dei matti, fanno scappare chi è pronto a investire 4 miliardi di euro per il risanamento ambientale". "Noi per salvare i posti di lavoro siamo disposti a fare qualunque cosa", sottolinea il leader della Lega.  

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