Ex Ilva, Toti: si è sbagliato anche per interessi elettorali

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Genova, 20 nov. (askanews) - "Il caso Ilva è drammaticamente serio. Si può conciliare ambiente e produzione e la seconda potenza industriale d'Europa ha il dovere di farlo. Si è sbagliato per insipienza, incapacità, velleitarietà ma, peggio, anche per interesse elettorale di qualcuno". Lo ha detto il governatore della Liguria, Giovanni Toti, a margine della seduta del Consiglio regionale straordinario monotematico sulla vertenza ex Ilva.

"L'acciaio - ha sottolineato Toti - è una produzione strategica, non ci rassegniamo a vedere un Paese industriale declinare per scelte folli, ideologiche, sbagliate, di un M5s al governo e di chi, come il Pd, Italia viva e i loro alleati, hanno deciso supinamente di subire e seguire questa scelta".

"C'era un piano di ambientalizzazione - ha ricordato il governatore ligure - c'è un accordo e c'è un contratto che prevede uno scudo legale ma quest'ultimo è stato abolito con il voto della maggioranza che sostiene il governo e che ora piange lacrime di coccodrillo. Credo - ha concluso Toti - che Parlamento ed esecutivo debbano solo rimediare a questo errore, pre requisito per tornare al tavolo e non consentire a Mittal di accampare scuse per rinegoziare a suo favore un contratto firmato".