Ex moglie del boss: "I Casamonica mi hanno distrutto la vita"

I funerali di Vittorio Casamonica a Roma nell'agosto 2015 (foto REUTERS/Stringer)

"I Casamonica mi hanno distrutto la vita. Non avevo sposato soltanto Massimiliano, ma tutto il clan". Sono le parole di Debora Cerreoni, collaboratrice di giustizia sentita come testimone nel maxiprocesso al gruppo criminale dei Casamonica che vede imputate 44 persone.

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La donna in passato è stata sposata con Massimiliano Casamonica, uno degli esponenti del clan. "Non sono mai stata ben vista da loro perché non ero sinti - ha aggiunto la donna in videoconferenza -. Dovevo fare quello che dicevano loro, non potevo fiatare, ogni volta erano discussioni e botte. Lavoravo come cuoca e neanche questo andava bene. So che Giuseppe Casamonica diceva di avere 10 milioni di euro nascosti nei muri. Una volta ero a vicolo di Porta Furba e venni insultata perché mi ero tagliata i capelli di un centimetro, arrivavano a controllarmi anche la spesa. Mi accusavano dei tradimenti ma anche lui mi tradiva".

Cerreoni ha inoltre ricostruito l'episodio del sequestro subito da parte del clan. "Mi hanno tolto il cellulare: per cercare di nascondere il sequestro mi hanno anche portato alla festa di un loro parente. Hanno anche minacciato di sciogliermi nell'acido". E ancora: "Più volte ho pensato di denunciarlo ma ogni volta che andavo in caserma alla fine non entravo e piangevo, avevo paura per i bambini. Ma nel maggio 2014 sono riuscita a fuggire e a Bologna ho sporto denuncia. Avevo paura e temevo ritorsioni sui miei figli".

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