Ex premier Libia conferma: Gheddafi finanziò Sarkozy

Tunisi (Tunisia), 3 mag. (LaPresse/AP) - L'ex primo ministro libico Al-Baghdadi Al-Mahmoudi sostiene che il regime di Muammar Gheddafi abbia finanziato la campagna elettorale del presidente francese Nicolas Sarkozy nel 2007. L'avvocato di Al-Mahmoudi, Bechir Essid, ha fatto sapere ad Associated Press che il suo cliente ha confermato che i finanziamenti "hanno avuto luogo". Sarkozy ha negato di aver ricevuto 50 milioni di euro in finanziamenti illegali dall'ex regime libico e ha denunciato il sito di notizie Mediapart, che ha diffuso inizialmente la notizia. Sabato Mediapart ha scritto di essere entrato in possesso di un documento del 2006 firmato da Moussa Koussa, allora capo dell'intelligence di Gheddafi, in cui si notifica l'offerta di 50 milioni di euro da parte del regime a favore della campagna di Sarkozy.

L'ex premier libico ha confermato l'esistenza del documento scritto da Moussa Koussa. L'avvocato ha spiegato di aver parlato con il suo cliente quando era andato a trovarlo in prigione qualche mese fa. "Il signor Al-Mahmoudi - ha riferito l'avvocato - era addolorato e perplesso per il fatto che il signor Sarkozy si era rivolto contro il regime libico ed era diventato il promotore dell'offensiva della Nato contro la Libia che ha aiutato e contribuito al suo successo". Sarkozy ha denunciato Mediapart per "falsificazione" e "pubblicazione di notizie false" e ieri il sito ha sporto una controdenuncia, accusando il presidente di calunnia. Al-Mahmoudi è in carcere vicino a Tunisi in attesa di una possibile estradizione in Libia. Era fuggito in Tunisia dopo che i ribelli erano entrati a Tripoli e ora, ha spiegato l'avvocato, teme di essere consegnato alle nuove autorità libiche.

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