Ex spia Pollard arrivato in Israele dopo 30 anni di carcere in Usa

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 30 dic. (askanews) - La ex spia Jonathan Pollard, che ha scontato 30 anni in carcere negli Stati uniti per aver lavorato per i servizi di Israele, è arrivato a Tel Aviv dopo che le restrizioni di viaggio sulla sua libertà condizionale sono terminate.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha incontrato l'ex analista della Marina americana e la moglie Esther poco dopo lo sbarco, come mostra un video diffuso dall'ufficio del premier. La coppia, entrambi ebrei ortodossi, ha baciato la pista. Dopo aver pronunciato una preghiera di ringraziamento per la liberazione del prigioniero Netanyahu ha presentato Pollard con un passaporto israeliano: "Benvenuto a casa", ha detto il premier.

"Siamo deliziati di essere a casa alla fine dopo 35 anni", ha detto Pollard. Nella mattina di oggi, il direttore dell'Israel Hayom, Boaz Bismuth, aveva pubblicato una foto su Twitter di Pollar e della moglie a bordo di un aereo privato, scrivendo: "Benvenuto a casa Jonathan Pollard!".

Il 66enne aveva detto più volte di voler emigrare in Israele che gli ha dato la cittadinanza. Condannato nel 1987 per cospirazione e spionaggio, era stato scarcerato con la condizionale nel 2015.