Expo Dubai: al via la digitalizzazione del David di Michelangelo (5)

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Expo Dubai: al via la digitalizzazione del David di Michelangelo (5)
Expo Dubai: al via la digitalizzazione del David di Michelangelo (5)

(Adnkronos) – Il primo è un Leica Absolute Tracker abbinato ad uno scanner laser Leica Absolute Scanner. Lo scanner laser è in grado di rilevare fino a 156.000 punti al secondo sulla superficie della statua con precisioni di pochi centesimi di millimetro. Il riferimento assoluto dei punti nello spazio è dato dal Laser Tracker, che grazie allo scambio di un fascio di raggi laser con lo scanner è in grado di determinarne la posizione e l’orientamento nello spazio, e di attribuire di conseguenza ciascuno dei punti rilevati le proprie coordinate tridimensionali. Il ciclo di acquisizione della nuvola di punti dell’intera statua del David, alta oltre 5 m, ha una durata di circa 40 ore, tempo decisamente breve se si considerano le dimensioni e la complessità dell’oggetto e la definizione del risultato finale.

Il secondo strumento, utilizzato per il rilievo delle parti geometricamente più complesse e di piccola dimensione della statua, è un sensore a luce strutturata Aicon StereoScan Neo. Il sistema è costituito da un proiettore e da due telecamere ad alta risoluzione. Il proiettore trasferisce sulla superficie da rilevare una sequenza di geometrie note (pattern) mentre le due camere acquisiscono in pochi secondi la proiezione dello stesso pattern ad angoli predefiniti. In questo modo, al termine della misura, si ottiene un modello tridimensionale di superfici ad alta risoluzione e metricamente accurato.

La definizione del modello tridimensionale ottenuto è regolata dal tipo di ottica utilizzata. Nel caso specifico della scansione di alcune aree molto complesse del David si è scelto di utilizzare un’ottica con campo di visione di 850mm. Questa garantisce una risoluzione di soli 146 millesimi di millimetro con un’accuratezza superiore ai sei centesimi di millimetro.