A Expo-Dubai il David di Michelangelo con le parti intime nascoste: "Censura? È per guardarlo negli occhi"

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- (Photo: ANGELO CARCONIANSA)
- (Photo: ANGELO CARCONIANSA)

Si chiama Teatro della Memoria ed è la struttura posta al centro del Padiglione Italia all’Expo di Dubai che, al via dal 1° ottobre, ospita la riproduzione a grandezza naturale del David di Michelangelo. La statua, alta 5 metri, offre allo spettatore una prospettiva inedita: lo spettatore può fissare il David dritto negli occhi, la testa spunta dal pavimento, col corpo che scende in basso e nudità dell’opera che sono rese invisibili allo spettatore, visto che la struttura rende impossibile a chi sta in alto sporgersi. A chi ha parlato di censura ha voluto rispondere Davide Rampello, che ha progettato e curato il percorso espositivo del Padiglione Italia all’Expo di Dubai. Come scrive il Corriere della Sera:

“Il David non è visto come sempre accade dal basso verso l’alto, ma accoglie i visitatori guardandoli in faccia. Di solito nessuno può guardarlo negli occhi. Non ci sono state censure da parte del governo di Dubai. Questo allestimento è riprodotto qui come potrebbe essere stato in Giappone o in Germania o in qualsiasi altra parte del mondo”.

In merito a un’interpretazione della copia in 3D del David di Michelangelo riportata oggi dalla stampa, scrive l’Agi, il Direttore artistico del Padiglione Italia, Davide Rampello ha così dichiarato: “Rispettiamo ogni possibile interpretazione che come tale è personale, ma l’impostazione concettuale del cuore del Padiglione è esattamente opposta a quanto riportato. Il David, icona di bellezza e perfezione, è posto al centro dell’area chiamata “Teatro della Memoria”. Nella cultura odierna confondiamo il concetto di memoria con l’archivio. Ma la memoria ha molto di più, il fattore emozionale: il David, in quella posizione, offre subito lo sguardo ai visitatori diventando il testimonial della memoria.

Si tratta quindi di una prospettiva inedita, introspettiva ed emozionante.
“La statua poggia all’interno dell’area dedicata alle visite di rappresentanza da cui é comunque visibile nella sua interezza dal basso - conclude il direttore Rampello -. Questo è stato l’approccio concettuale, il resto sono interpretazioni che valgono come tali”. La copia del David in 3D è una delle attrazioni più gettonate di questo Expo, che ha avuta l’attenzione del pubblico e della stampa mondiale ancor prima dell’apertura ufficiale di Expo e del Padiglione Italia.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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