Extracomunitario colpito al volto

·2 minuto per la lettura
Carabinieri
Carabinieri

A Borgo La Rocca, in provincia di Foggia, durante la scorsa notte, un extracomunitario di 30 anni è stato colpito al volto con un fucile a pallini. L’uomo è stato ferito mentre era in auto con un connazionale ed un ivoriano.

Spari contro i migranti: ferito 30enne

Un maliano di 30 anni è stato colpito in volto con un fucile a pallini. La vittima è stata ricoverata al Policlinico Riuniti di Foggia, non è in pericolo di vita ma è in gravi condizioni. I tre stranieri stavano rientrando a Rignano, in località Torretta Antonacci, quando sono stati affiancati da un suv da cui sono partiti gli spari. Il finestrino posteriori della Opel è crollato in pezzi, mentre il suv ha fatto immediatamente perdere le tracce. I tre migranti sono scappati dal veicolo e sono andati nelle campagne.

Pochi minuti dopo hanno chiamato i soccorsi perché si sono resi conto che le ferite riportate dall’uomo erano più gravi del previsto. Sono subito intervenuti i carabinieri, mentre il ferito è stato portato in ospedale in codice rosso. Gli altri passeggeri sono stati ascoltati per costruire la dinamica.

Spari contro i migranti: è un agguato

Le forze dell’ordine stanno cercando di capire la dinamica dei fatti, ma per il momento le generalità degli aggressori sono sconosciute. Secondo l’attivista Aboubakar Soumahoro ha spiegato che si tratta di un agguato. “Per fortuna abbiamo intrapreso il cammino di lotta grazie alla Lega Braccianti per un pari compenso e per i diritti sul lavoro. Porteremo a Roma la nostra voglia di riscatto sociale: in questa filiera esiste un fatturato miliardario mentre la nostra vita non conta nulla. Questo percorso non può essere fermato. Non lo facciamo solo per noi: lo facciamo per ognuno di voi. Bisogna scegliere da che parte stare: dalla parte degli sfruttati o degli sfruttatori. Non ci fermeremo e non ci fermerete. Chiediamo alle autorità di fare luce su quanto successo e di identificare i responsabili

Spari contro i migranti: continuano gli episodi

Questo non è il primo episodio simile. Si tratta del secondo in 48 ore. Alcuni malviventi due giorni fa hanno attaccato l’insediamento dei migranti nelle campagne foggiane. Solo uno degli aggressori è stato fermato dagli attivisti della Lega Braccianti, che lo hanno consegnato alle forze dell’ordine.