F.Boccia: autonomia entro fine legislatura, no perdite di tempo

Asa

Milano, 24 set. (askanews) - "Vorrei che il processo" per l'autonomia differenziata delle Regioni che l'anno chiesta "si completasse entro la fine della legislatura". Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, al termine di un incontro con il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. La partenza dell'iter, ha proseguito, "spero avvenga presto. Con Fontana ci siamo ripromessi che questa ripartenza per loro e prima partenza per noi sarà da quello che ho trovato e condiviso. Dipenderà molto dal tempo che ci metteremo a costruire cornice nuova. Nei prossimi mesi daremo i tempi del cronoprogramma complessivo", ha aggiunto.

"Ho consegnato oggi e consegnerò nelle prossime ore, come ho fatto con gli altri presidenti, i rilievi che ci sono stati su alcune materie e che io ho ereditato e non coinvolgono questo governo", ha continuato Boccia assicurando Fontana sulla volontà di non perdere tempo: "Intendiamo andare avanti sui temi su cui c'era un accordo e su cui anche questo governo vuole correre".

"Ovviamente, voglio sottolinearlo, noi ereditiamo un nulla di fatto. Siccome mi si porrà il nodo del tempo io posso garantire che corro, ma parto da un nulla di fatto. I 15 mesi alle spalle si sono trasformati in sabbie mobili perché evidentemente non c'erano le condizioni politiche per andare avanti" ha osservato Boccia. Quanto alla possibilità che una Regione possa partire prima delle altre per il mimato "Se definiamo la cornice generale che porta un rispetto rigoroso della Costituzione, certo, l'autonomia è differenziata", ha concluso il ministro.