F.Boccia: autonomia sia sussidiarietà o progetto fallisce

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Roma, 12 set. (askanews) - "L'attuazione dell'autonomia passa attraverso il coraggio di cambiare paradigma. Se è vero che senza o contro il Nord non si può governare è anche vero che senza il Sud il Paese inevitabilmente fatica a crescere". Così il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, in un editoriale sul Corriere del Mezzogiorno. "È necessario non rinviare nulla affrontando subito i nodi rilevanti. Si deve partire in parallelo: autonomia e Livelli essenziali delle prestazioni sono due facce della stessa medaglia. Efficienza premiata e inefficienza sanzionata da un lato così come livelli minimi garantiti per tutti al Nord come al Sud. L'autonomia sarà credibile se sarà davvero l'attuazione effettiva del principio di sussidiarietà, soprattutto come modello di organizzazione sociale".

"Con approcci diversi e gradi di mediazione differenti - continua il ministro Boccia - Emilia Romagna, Veneto e Lombardia hanno avanzato proposte al Governo Lega-M5S. Nei 15 mesi di Governo il risultato noto è stato un nulla di fatto. Le motivazioni sono molteplici, da quelle politiche (evidenti differenze tra i due partiti in quel Governo) a quelle di merito. Nel merito appare sempre più evidente in questi giorni dopo il passaggio di consegne tra i due Governi, che molte delle eccezioni poste dalle amministrazioni centrali non hanno ricevuto in molti casi risposte da parte delle stesse regioni e viceversa. In altre parole possiamo asserire in questi primi giorni del nuovo governo che a non capirsi non erano solo i partiti dentro la vecchia maggioranza ma anche rappresentanti degli stessi partiti, seduti su sedie diverse tra regione e ministeri".