F1, la Mercedes ha davvero ingaggiato un talento italiano di 12 anni? Tutta la verità

Molti siti di motori hanno annunciato, nei giorni scorsi, che la Mercedes – tramite l’operato di Toto Wolff – aveva ingaggiato un talento italiano dei kart, il dodicenne Andrea Kimi Antonelli. Per altro, è stato aggiunto, strappandolo alla Ferrari. L’obiettivo? Trasformarlo in un campione di domani, in vista di un possibile utilizzo in Formula 1.

I contatti ci sono, senza dubbio. Tuttavia il discorso è (per ora) molto diverso da come è stato presentato…

Andrea Kimi Antonelli (foto: Facebook/AndreaKimiAntonelliOfficial)

Tutto è nato sulle colonne del sito Motorsport.it. In un’intervista rilasciata al giornalista Roberto Chinchero, Toto Wolff ha parlato di un suo interesse verso un talento del nostro paese: “Stiamo cercando di tenere gli occhi aperti per identificare il prossimo Lewis Hamilton, per essere pronti quando tra quattro, cinque, sei o sette anni Lewis deciderà di averne abbastanza della Formula 1. Ci guardiamo intorno con una mentalità molto aperta a partire dal karting, dove appoggeremo la carriera di un giovane ragazzo italiano che ha appena dodici anni“.

Nell’ambiente è stato fatto 2+2, e allo stato attuale il giovane kartista con il pedigree più esplosivo è proprio Andrea Kimi Antonelli. Il quale, oltre al nomignolo di chiara provenienza finnica, fa parte di una famiglia che ha dato tanto all’automobilismo italiano, l’Antonelli Motorsport (scuderia protagonista in varie serie nazionali, in particolare a ruote coperte). Solo che non ci sono stati annunci ufficiali, come avviene di solito quando un pilota entra in una scuderia giovanile. Tutti con la bocca cucita, sia in Mercedes, sia all’Antonelli Motorsport, sia alla Tony Kart, scuderia con la quale Andrea corre.

Andrea Kimi Antonelli (foto: Facebook/AndreaKimiAntonelliOfficial)

Poi c’è la questione Ferrari: perché la Mercedes avrebbe ‘strappato’ il talento a Maranello? Qualora tutto quanto detto sia vero, e che l’ingaggio sia avvenuto, va ricordato che la Ferrari non ha mai cercato Antonelli, pur avendolo sott’occhio grazie al rapporto privilegiato che ha con Tony Kart. L’unica certezza, a detta della famiglia Antonelli, è che Giancarlo Minardi, ex patron della ora Toro Rosso, ha visto in lui qualcosa di speciale.

A monte di tutta questa faccenda, ricordiamo che il ragazzo è appena entrato nell’adolescenza, e che il padre ha comunque messo davanti a lui la prospettiva di una carriera nelle corse solo se andrà bene a scuola. Il team che ne cura il management ha confermato la trattativa, certo: ma si è ben guardato dal dare una risposta certa. Se son rose, dunque, fioriranno: lasciamo però a Andrea Kimi il tempo di crescere come si deve, senza mettere troppa pressione addosso.