F1: Verstappen, 'non penso sarà penalizzato, con Hamilton in Brasile battaglia dura ma leale'

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Losail, 18 nov. – (Adnkronos) – “Siamo piloti, sappiamo esattamente cosa possiamo o non possiamo fare in macchina. Stavamo combattendo duramente, le gomme erano abbastanza usurate e staccavamo molto tardi in frenata. Se avessi girato più bruscamente a sinistra, sarei finito in testacoda. È per questo che siamo piloti: ho cercato di controllare la macchina e oggi farei esattamente le stesse cose“. Max Verstappen torna con queste parole sulla manovra al 48° giro del Gp del Brasile con la quale ha difeso il comando della corsa nei confronti di Lewis Hamilton. E' attesa a breve la risposta della Fia sulla richiesta della Mercedes di rivedere la decisione sulla mancata penalizzazione dell'olandese della Red Bull.

"Non ho rivisto l’episodio e non ne avevo bisogno, visto che stavo guidando e so esattamente cosa sia successo -aggiunge Verstappen alla vigilia del fine settimana del Gp del Qatar-. Io penso che sia stata una grande battaglia, mi sono divertito. Alla fine dei conti, loro hanno vinto ed è stato giusto così poiché erano più veloci. Tuttavia non sono sorpreso dalla richiesta di revisione da parte di Mercedes, così funzionano le cose. Onestamente non ci penso nemmeno a prendere una penalità. E se la prendessi, non sarebbe la fine del mondo. Ma, ripeto, non mi aspetto che accada, è stata una lotta leale e dura tra i due che si stanno giocando il campionato. Non poteva superarmi facilmente, sono fatto così e credo che così debba essere quando stai lottando per il titolo“.

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