F2F, ok Parlamento Ue a strategia alimenti più sani e sostenibili

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Image from askanews web site
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Roma, 20 ott. (askanews) - Il Parlamento Europeo ha approvato le sue raccomandazioni per la nuova strategia Farm to Fork, per alimenti più sani e sostenibili, per la sicurezza alimentare e un reddito equo per gli agricoltori. La risoluzione non legislativa è stata approvata con 452 voti a favore, 170 voti contrari e 76 astensioni. La votazione si è tenuta ieri e i risultati sono stati annunciati oggi, mercoledì 20 ottobre. Il Parlamento, si spiega in una nota, ha accolto "con favore" la strategia "Dal produttore al consumatore" (Farm to Fork) e sottolinea l'importanza di regimi alimentari sostenibili, sani e rispettosi degli animali per conseguire gli obiettivi del Green Deal europeo, anche in materia di clima, biodiversità, inquinamento zero e salute pubblica.

Nel testo approvato, i deputati hanno sottolineato la necessità di maggiore sostenibilità in ogni fase della filiera alimentare e hanno ribadito che tutti - dall'agricoltore al consumatore - hanno un ruolo da svolgere. Affinché gli agricoltori percepiscano una parte equa dei profitti ottenuti da alimenti prodotti in modo sostenibile, i deputati chiedono alla Commissione di intensificare gli sforzi, anche attraverso l'adeguamento delle regole di concorrenza, per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera.

Tra le principali raccomandazioni dell'UE per un cibo più sano quella di contrastare il consumo eccessivo di carne e di alimenti altamente trasformati ricchi di sale, zuccheri e grassi, anche fissando livelli massimi di assunzione. Ancora, l'esigenza migliorare il processo di approvazione dei pesticidi e monitorarne il rispetto delle norme per proteggere gli impollinatori e la biodiversità. Il tutto puntando a obiettivi di riduzione vincolanti sull'uso dei pesticidi. Gli Stati membri dovrebbero raggiungere questi obiettivi nei piani strategici nazionali della PAC.

Sul fronte emissioni di gas a effetto serra, il pacchetto "Pronti per il 55 % entro il 2030" (Fit for 55, in inglese) deve prevedere norme e obiettivi ambiziosi per le emissioni derivanti dall'agricoltura e dal relativo uso del suolo, e criteri rigorosi per la produzione di energia rinnovabile a partire dalla biomassa. Ancora, i pozzi naturali di assorbimento del carbonio devono essere ripristinati e potenziati.

Per quanto rigurda il benessere degli animali la Ue raccomanda di trovare indicatori comuni e scientificamente fondati sul benessere degli animali per una maggiore armonizzazione a livello UE, di verificare se sono necessarie modifiche alla legislazione UE, di eliminare gradualmente l'uso delle gabbie negli allevamenti dell'UE. Ancora, i prodotti animali non originari dell'UE dovrebbero essere autorizzati solo se rispettano standard in linea con quelli dell'UE.

Infine, per quanto riguarda l'agricoltura biologica la Ue raccomanda che ci siano più terreni destinati all'agricoltura biologica nell'UE entro il 2030 e che vengano prese iniziative (promozione, appalti pubblici e fiscalità) per stimolare la domanda.

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