Fa un figlio con l'inseminazione artificiale "fai da te": polemica

Fa un figlio con l'inseminazione artificiale
Fa un figlio con l'inseminazione artificiale "fai da te": polemica (Getty Images)

Sta facendo discutere in Inghilterra la vicenda di una ragazza di 24 anni, Bailey Ennis, che è rimasta incinta tramite l'inseminazione artificiale "fai da te". La donna ha fatto tutto da sola, senza rivolgersi a nessuna clinica. Come spiega lei stessa su TikTok, nel settembre 2021 ha selezionato un "candidato" sui siti di donatori di sperma e, dopo averne avuto il consenso, ha comprato online, per 30 euro, un kit per l'inseminazione. Bailey è rimasta incinta al primo tentativo e il 2 luglio scorso ha dato alla luce il suo bambino.

LEGGI ANCHE: Diventa mamma a 58 anni, a Brindisi il parto record

"Avere un bambino da sola è la cosa migliore che abbia mai fatto", ha detto la donna, "È da quando sono adolescente che desidero diventare mamma, e come donna gay, ho sempre saputo che sarebbe stato un caso di inseminazione artificiale. Ma non avevo alcun desiderio di avere una relazione. Volevo solo avere un bambino". Da qui la scelta di procedere con l'inseminazione artificiale "fai da te".

LEGGI ANCHE: Famiglie arcobaleno, a che punto siamo in Italia?

GUARDA ANCHE IL VIDEO: ‘Paris e Prince non sono figli di Michael Jackson’: rivelazione shock dell'ex moglie Debbie Rowe

Bailey Ennis ha cercato un donatore online. "Ho trovato una persona che aveva una buona cartella clinica ed era già stato un donatore per due coppie Lgbtq. Ci siamo scambiati dei WhatsApp e ci siamo incontrati per un caffè prima di concordare il tutto", ha raccontato la 24enne. Quindi ha comprato il kit e, al momento giusto, ha invitato il donatore a casa sua a Bromley, un quartiere alla periferia di Londra. "Mi ha portato la sua donazione e poi mi ha aiutato a usare il kit: coppette sterili, siringhe, test di ovulazione. È stato davvero facile. Non c'è stato alcun imbarazzo", ha spiegato Ennis.

LEGGI ANCHE: Nel regno Unito la lunga battaglia di Jade Payne contro la Tfp Oxford Fertility per un cavillo

Ma in tutto il Paese è esplosa la polemica, anche perché l'inseminazione fai da te espone la donna a diversi rischi. Le cliniche ufficiali non solo controllano i donatori da punto di vista medico e psicologico, ma assicurano anche che non abbiano diritti legali sul bambino. Tutele non garantite in un accordo privato, anche se alla ragazza questo non interessa.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Ungheria e adozioni gay; le famiglie arcobaleno: "Ci fate sentire sbagliati"