Fabbrica Intel in Italia, pronto l'accordo da 5 miliardi di euro

(Adnkronos) - L'Italia è vicina a chiudere un accordo da 5 miliardi di euro con Intel per la costruzione di un avanzatissimo stabilimento di assemblaggio di semiconduttori, secondo un report di Reuters. L'investimento dell'azienda nel nostro paese fa parte di un piano a lungo termine che vedrà Intel spendere 88 miliardi per la costruzione di fabbriche in tutta Europa, in modo da affrancare il continente dalla dipendenza nei confronti della Cina per la fabbricazione di componenti elettroniche. I primi 17 miliardi di euro verranno utilizzati per la realizzazione di un mega-impianto all’avanguardia in Germania per la produzione di semiconduttori, la creazione di un nuovo hub di ricerca e sviluppo (R&D) e di design in Francia, e investimenti nell’R&D, nella produzione, nei servizi di fonderia e nelle fasi di back-end della produzione in Irlanda, Italia, Polonia e Spagna.

Prima della caduta del governo, Mario Draghi stava lavorando per un accordo da chiudere entro la fine di agosto. Il governo, secondo le fonti, era pronto a investire il 40 per cento del totale dei fondi che serviranno per aprire l'impianto Intel italiano, che dovrebbe sorgere in Piemonte o in Veneto. All'inizio sono state considerate anche la Lombardia, la Puglia e la Sicilia. Fondi aggiuntivi arriveranno dall'Europa, che con l'European Chips Act dello scorso febbraio, si è impegnata ad aumentare la fabbricazione di chip nel continente dal 9 al 20 per cento entro il 2030.

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