Fabio Fognini e l'autoinsulto omofobo: "Sono un fr****". Poi si scusa con la comunità LGBT

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(Photo: Screenshot)
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Si è sfogato usando parole inappropriate. A Tokyo Fabio Fognini, sconfitto negli ottavi del torneo olimpico dal russo Medvedev, ha imprecato ad voce alta contro se stesso urlando: “Sei un frocio, sei un frocio”. Espressione che ha fatto molto scalpore, soprattutto sui social dove, ad ore di distanza, sono arrivate le scuse.

Dopo aver vinto il secondo set e aver messo in parità il punteggio dell’incontro, Fognini si procura due palle break in apertura di terzo set. Sa che l’occasione è grossa e quando manca la prima delle due opportunità si arrabbia, va su tutte le furie. Se la prende con se stesso, nel silenzio di Tokyo. Poi si gira verso un raccattapalle, gli dice in italiano “dammi questa palla”, la tira dall’altra parte della rete e aggiunge: “Sei un frocio perché devi tirarle sopra la rete”.

Il giocatore ligure si è scusato con la comunità LGBT: “Il caldo dà alla testa! Nel match di oggi ho usato un’espressione davvero stupida verso me stesso. Ovviamente non volevo offendere la sensibilità di nessuno. Amo la comunità LGBT e mi scuso per la sciocchezza che mi è uscita. Ora vado in branda perché a Tokyo è notte, vi abbraccio”.

(Photo: Instagram)
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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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