"Fabrizio Corona vuole iniziare lo sciopero della fame" (l'avvocato)

Adx/Int2

Roma, 13 set. (askanews) - "Mi hanno detto che l'istanza di scarcerazione che abbiamo presentato è prematura. Ricordo che Fabrizio è in carcere da un anno gratis e per niente. Altro che prematura". Così l'avvocato di Fabrizio Corona, Ivano Chiesa ha parlato della situazione del suo assistito a "Mattino Cinque": "Come sta Corona? Malissimo - prosegue - Fabrizio è abbattuto e arrabbiato perché questo non se l'aspettava. Mi ha detto che vuole iniziare a fare lo sciopero della fame perché questo non se l'aspettava proprio. Gli ho detto di ragionare, di non fare così ma lo conosco, ha un carattere molto forte ed è un uomo molto determinato e secondo me lo farà e quando lo farà lo farà fino alla fine perché lui dice che ora si sente un sequestrato.

Ha fatto di tutto: è stato buono, è stato zitto, abbiamo fatto il processo subendo di tutto, abbiamo fatto l'istanza, si è fatto il mese d'agosto in carcere con 50 gradi e ha non ha mai detto niente….ora dicono no alla scarcerazione…è veramente tutto molto difficile da accettare". Quanto alla speranza di tornare a casa ha detto: "Tutti quanti ci aspettavamo che Fabrizio potesse tornare a casa dopo la sentenza positiva a suo favore o almeno che potesse andare ai servizi in comunità. Per questo motivo, io e l'avvocato Calcaterra abbiamo presentato un'istanza in silenzio affinchè Fabrizio Corona potesse ripartire da dove ci eravamo interrotti. Ieri, il magistrato di sorveglianza di Milano dottoressa Beatrice Crosti ha detto no. Corona resta in carcere. Sono senza parole. Siamo tutti senza parole. Siamo sotto shock".

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