Fabrizio Moro: ‘Ho cambiato quattro case in sei anni e sono finito in analisi’


Fabrizio Moro ha cambiato quattro case in sei anni ed è finito in analisi per questo. Lo ha raccontato a ‘Il Corriere della Sera’. Il cantante 47enne ha ripercorso una parte della sua vita con il quotidiano.
“Ho avuto una bellissima infanzia. Vivevo nelle case popolari di San Basilio (periferia di Roma, ndr), in un appartamento che era un loculo, di 25 metri quadrati: un ingressino, dove dormivamo io e mio fratello, una cucina sulla sinistra, una camera da letto e un bagno. In quel palazzetto abitava tutta la mia famiglia che si era trasferita dalla Calabria”, ha raccontato.
“Sono cresciuto lì fino a 12 anni, con cugini e parenti. Quando ci trovavamo per Natale, Pasqua, o la domenica eravamo almeno in 15. Le difficoltà economiche c'erano. Ma ho sempre dato poca importanza ai soldi anche quando non ne avevo”, ha aggiunto.
“Ho iniziato a lavorare dopo la terza media, d'estate, ho frequentato fino al quarto superiore. Ho lasciato, non sopportavo la scuola con le regole, gli orari, i compiti. Ho fatto di tutto. Il primo lavoro nell'officina di mio padre, poi in una serigrafia, in un cantiere dove mettevo le guaine sui tetti e cameriere all'Hotel Parco dei Principi. Qualsiasi difficoltà, stato d'animo o fisico lo attraverso con la sana rabbia e la frustrazione che mi sono rimaste dentro”, ha proseguito.
Poi con un assegno della Siae ha acquistato una casa a Guidonia, non lontano da Roma. “L'ho venduta, per 'sta storia delle case sono finito in analisi. Ne ho cambiate quattro in sei anni. Vorrei restare ma ci sono cose che mi mandano in paranoia. A Formello ho scoperto che sopra il mio tetto volavano gli aerei per Fiumicino. Un'altra volta avevo un vicino strano che rompeva quando suonavo”, ha spiegato.
“Ora non ci sono traslochi all'orizzonte, abito a Roma, a pochi isolati dalla madre dei miei figli, Libero e Anita”, ha concluso.