Face-scan all’aeroporto di Fiumicino: tutto diventa più veloce

face-scan aeroporto

Grande novità all’aeroporto di Fiumicino a Roma. Per la prima volta in Italia (e uno dei primi in Europa), le procedure di imbarco saranno facilitate e velocizzate da una procedura hitech di ultima generazione: il face-scan.

Basta uno sguardo e le porte si aprono (come in Minority Report, film del 2002 con Tom Cruise). Il Leonardo da Vinci ha avviato la sperimentazione dell’identificazione biometrica del volto. Si tratta di un sistema di riconoscimento facciale che permetterà di rendere più rapido e sicuro il transito dei passeggeri in partenza, messo a punto anche grazie al contributo di Enac e Polizia di Stato.

La fase sperimentale, appena avviata, durerà sei mesi. Riguarderà tutti coloro che partono da Fiumicino e che sono diretti ad Amsterdam. Ovviamente, saranno i viaggiatori a decidere se aderire al controllo biometrico oppure no. Il funzionamento è davvero molto semplice e veloce. All’inizio del percorso per salire sull’aereo, il passeggero si avvicina ad un totem multimediale in grado di rilevare le caratteristiche biometriche del volto e, contemporaneamente, acquisire elettronicamente le informazioni presenti sul passaporto e sulle carte di imbarco.

Face-scan all’aeroporto di Fiumicino

I dati acquisiti vengono associati al volto del passeggero, attraverso le telecamere. Da quel momento in poi, non sarà più necessario mostrare documenti o carte d’imbarco. Tutto avviene, ovviamente, nel totale rispetto della sicurezza e della privacy. Nessuna foto rimane memorizzata. Il sistema è ideato, infatti, per rilevare solo temporaneamente i contorni biometrici del volto che ha di fronte i quali, proprio come già accade con gli e-gates per il controllo dei passaporti elettronici, sono utilizzati esclusivamente per il riconoscimento del passeggero.