Facebook cambia: l’algoritmo delle notizie sarà gestito da umani

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Facebook è in dirittura d’arrivo con la nuova sezione dedicata alle notizie, almeno negli Stati Uniti (unico paese in cui per ora sembra disponibile). Il progetto, annunciato da tempo, sarà caratterizzato da una grande novità: non saranno solo gi algoritmi a decidere cosa mostrare agli utenti, ma un team di giornalisti che curerà la sezione come quella di un’ordinaria testata online. Le posizioni per i candidati — ha fatto sapere Facebook al New York Times — sono aperte, e fra qualche mese è atteso il via alla sezione.

In questo modo, il social network più famoso al mondo punta a risolvere un problema che gli procura più di un pensiero: far sì che sia un software a privilegiare o mettere in secondo piano una notizia per gli utenti. Il sistema ha contribuito certamente alla diffusione delle fake news, e facendo esplodere esplodere il fenomeno delle bolle di filtraggio ha accentuato la polarizzazione delle opinioni rendendo talvolta tossico il dibattito sui temi ad alta sensibilità sociale e politica.

Il sistema attuale in effetti premia la potenziale viralità, e non la qualità della notizia. Per evitare che chi riesca a capire come funziona l’algoritmo possa sfruttarlo a proprio vantaggio, Facebook si affiderà ai professionisti dell’informazione. Inoltre, potendo solo le testate partner fornire i propri articoli, si darà un taglio - si spera definitivo - alla fake news, alla propaganda e agli articoli fatti per agganciare click.

Ciò che va messo in conto, tuttavia, è la possibile pioggia di accuse di parzialità che normalmente bagna chi fa il giornalista, accusato di privilegiare notizie allineate alla propria posizione e non quelle ad essa contrarie. Ma la questione è nella natura del giornalismo, ed è nata con esso. I dibattiti che sorgono su questa base sono sani; altro è, invece, diffondere notizie senza alcun fondamento.