Facebook ha cancellato 265 pagine di notizie sull' Africa

Facebook ha rimosso 265 pagine, tra Facebook stessa e Instagram, che si spacciavano per autentiche diffondendo notizie e contenuti relativi al alcuni paesi africani pur non essendolo. Alcune di queste facevano capo a una società israeliana, la Archimedes Group. Lo fa sapere la stessa azienda statunitense con una nota pubblicata il 16 maggio, spiegando la ragione della violazione: si tratta di “comportamento non autentico”. “Le attività nascevano in Israele e si concentravano su Nigeria, Senegal, Togo, Angola, Niger e Tunisia, oltre ad altre in America Latina e nel Sudest asiatico”, si legge.“Le persone dietro a questa rete usavano account falsi per gestire pagine, diffondere contenuti e aumentare il proprio seguito. Si autodefinivano come locali e pubblicavano presunte informazioni riservate su politici”. I post riguardavano spesso “notizie di politica, compresi argomenti come elezioni in diversi paese, i punti di vista dei candidati e la critica delle opposizioni”. Facebook ha cancellato “65 account, 161 pagine, 23 gruppi, 12 eventi e quattro account su Instagram”. In totale “le pagine erano seguite da circa 2,8 milioni di profili; 5.500 account si erano iscritti ad almeno uno di questi gruppi, 920 persone erano follower su Instagram”.

Facebook ha rimosso 265 pagine, tra Facebook stessa e Instagram, che si spacciavano per autentiche diffondendo notizie e contenuti relativi al alcuni paesi africani pur non essendolo. Alcune di queste facevano capo a una società israeliana, la Archimedes Group. Lo fa sapere la stessa azienda statunitense con una nota pubblicata il 16 maggio, spiegando la ragione della violazione: si tratta di “comportamento non autentico”. “Le attività nascevano in Israele e si concentravano su Nigeria, Senegal, Togo, Angola, Niger e Tunisia, oltre ad altre in America Latina e nel Sudest asiatico”, si legge.

“Le persone dietro a questa rete usavano account falsi per gestire pagine, diffondere contenuti e aumentare il proprio seguito. Si autodefinivano come locali e pubblicavano presunte informazioni riservate su politici”.  I post riguardavano spesso “notizie di politica, compresi argomenti come elezioni in diversi paese, i punti di vista dei candidati e la critica delle opposizioni”. Facebook ha cancellato “65 account, 161 pagine, 23 gruppi, 12 eventi e quattro account su Instagram”. In totale “le pagine erano seguite da circa 2,8 milioni di profili; 5.500 account si erano iscritti ad almeno uno di questi gruppi, 920 persone erano follower su Instagram”.