"Facebook danneggia i minori e indebolisce la democrazia". La talpa Haugen al Senato

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WASHINGTON, DC - OCTOBER 05: Former Facebook employee Frances Haugen listens to opening statements during a Senate Committee on Commerce, Science, and Transportation hearing entitled 'Protecting Kids Online: Testimony from a Facebook Whistleblower' on Capitol Hill October 5, 2021 in Washington, DC. Haugen left Facebook in May and provided internal company documents about Facebook to journalists and others, alleging that Facebook consistently chooses profit over safety. (Photo by Drew Angerer/Getty Images) (Photo: Drew Angerer via Getty Images)
WASHINGTON, DC - OCTOBER 05: Former Facebook employee Frances Haugen listens to opening statements during a Senate Committee on Commerce, Science, and Transportation hearing entitled 'Protecting Kids Online: Testimony from a Facebook Whistleblower' on Capitol Hill October 5, 2021 in Washington, DC. Haugen left Facebook in May and provided internal company documents about Facebook to journalists and others, alleging that Facebook consistently chooses profit over safety. (Photo by Drew Angerer/Getty Images) (Photo: Drew Angerer via Getty Images)

“Sono qui perché credo che i prodotti di Facebook danneggino gli adolescenti, seminino divisioni e indeboliscano la nostra democrazia”: così l’ex product manager di Fb Frances Haugen, la talpa che ha rivelato le opacità del social, ha aperto la sua testimonianza al Senato Usa. “La leadership della compagnia sa come rendere Facebook e Instagram più sicuri ma non vuole fare i necessari cambiamenti perché ha messo i suoi astronomici profitti davanti alla gente e ha scelto di crescere a ogni costo”, ha detto, rievocando i continui “conflitti tra profitti e sicurezza”.

Haugen ha criticato l’estrema segretezza e la carenza di trasparenza di Fb, nonché come lavorano i suoi algoritmi, chiedendo piena trasparenza. “Finché Facebook opera nell’ombra e nasconde le sue ricerche al controllo pubblico continuerà a non dover rendere conto”’, ha aggiunto. Il Congresso, ha proseguito, “deve agire ora” per mettere un freno ai social.

“Credo che quello che ho fatto sia giusto e necessario per il bene comune, ma so che Facebook ha infinite risorse che può usare per distruggermi”, ha anche detto la 37enne. “Mi sono fatta avanti perché ho riconosciuto una verità terrorizzante: nessuno fuori di Facebook sa quello che succede al suo interno”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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