Facebook: non chiediamo a banche i dati finanziari dei clienti

A24/Pca

New York, 6 ago. (askanews) - Facebook si difende, dopo un articolo pubblicato dal Wall Street Journal, secondo cui il social network avrebbe chiesto alle grandi banche statunitensi di condividere le informazioni finanziarie dei suoi clienti, comprese le transazioni con le carte di credito e il saldo, per offrire nuovi servizi agli utenti.

In un comunicato, Facebook ha spiegato che l'articolo sottintende "non correttamente" che "stiamo chiedendo alle società di servizi finanziari i dati delle transazioni finanziarie" dei clienti, e "questo non è vero". Il social network ha poi spiegato che la società sta lavorando con "banche e società di carte di credito per offrire servizi ai clienti o il controllo degli account all'interno di Messenger". "L'idea è che scambiarsi messaggi con una banca possa essere meglio che essere tenuti in attesa al telefono, ed è assolutamente a scelta" del cliente. "Non usiamo queste informazioni al di là di questo tipo di esperienza, non per annunci pubblicitari o altre cose".

Il social network sta cercando di affermarsi maggiormente come piattaforma dove la gente può comprare e vendere beni e servizi, oltre a connettersi con gli amici. Nel corso dell'ultimo anno, secondo fonti del Wall Street Journal, Facebook ha avuto contatti con JpMorgan Chase, Wells Fargo, Citigroup e U.S. Bancorp.