Facebook non funziona: panico e ironia per il blocco più lungo nella storia dei social

Il sito di Mark Zuckerberg  ha sperimentato difficoltà in tutto il mondo. Su Twitter l'ironia degli utenti: come faremo senza?

Ironia a parte, si tratta del blocco più lungo nella storia dei social network: 45 minuti in cui Facebook è stato irraggiungibile. Questo è il messaggio visualizzato da chi questa mattina cercava di collegarsi all'indirizzo del social network: Spiacente, qualcosa è andato storto. Stiamo lavorando per risolvere il problema al più presto

LE SCUSE - Laconico il commento della società, che si è scusata per il disservizio:

Questa mattina abbiamo avuto un problema che ha impedito agli utenti di postare su Facebook per un breve periodo di tempo. Abbiamo risolto tempestivamente quesito problema e ora siamo online al 100%. Ci spiace per gli inconvenienti che questo potrebbe aver causato.

IL PRECEDENTE - Si tratta del disservizio peggiore nella storia del network sociali online. Nel caso di Facebook, l'ultimo grande 'down' si era verficato il 9 maggio quando un'alta percentuale di utenti non ha potuto accedere al prorio account. Prima ancora a ottobre, con un outage simile a quello di oggi causato da un'attività di manutenzione. Se guardiamo alla famiglia allargata, anche Whatsapp, acquisito da Facebook a febbraio, ha subito più di un disservizio di recente lasciando i 450 milioni di utenti mensili senza il loro modo preferito di comunicare.

IRONIA - I commenti quindi arrivano su Twitter: "Come faremo senza le foto dei bambini dei nostri amici?". Oppure, tra i commenti italiani: "Troppi studenti in cerca delle risposte ai quesiti della maturità". L'hashtag #facebookdown è subito divetato un must, accompagnato da commenti ironici che fanno leva sulla dipendenza da Facebook che ha contagiato tutto il mondo.

Facebook non funziona, ironia sul web
Facebook non funziona, ironia sul web

La 'caduta' di Facebook sta causando problemi anche ad altri siti, dove i moduli che richiamano i contenuti più popolari sul social network risultano vuoti e nascondono gli articoli, i video e i contenuti del sito.
 Situazione che, come fanno notare i commenti su Twitter, potrebbe avere un impatto positivo sulla produttività mondiale considerando che Facebook costituisce una distrazione universale.

Dovrei andare fuori
Dovrei andare fuori

Tra i commenti più divertenti e divertiti:

"Facebook è l'ultimo posto dove la mia vita sembrava bella. Ora sono rovinato"

"Ora se riuscissimo a far crashare anche Twitter la produttività mondiale salirebbe alle stelle"

"Stavo per augurarti buon compleanno ma Facebook è giù"

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