Facebook non lancerà in Europa la sua app di appuntamenti, per ora

Arcangelo Rociola

Facebook ha deciso di rinviare il lancio in Europa del suo servizio di appuntamenti dopo un'ispezione a sorpresa dei funzionari dell'Autorità garante della privacy del governo irlandese. Lo ha annunciato un portavoce della società. Il lancio di Facebook dating era previsto per oggi, alla vigilia di San Valentino. "Impiegheremo un po' più di tempo per assicurarci che il prodotto sia pronto per il mercato europeo", ha dichiarato un portavoce della società all'Afp.

"Abbiamo lavorato attentamente per rispettare tutte le misure di tutela della privacy e abbiamo condiviso con l'Idpc - Ireland's Data Protection Commission - tutti i documenti richiesti". Al momento Facebook dating è attiva negli Stati Uniti, in America del Sud e nelle nazioni del Sudest Asiatico. Il lancio europeo avrebbe dovuto completare il quadro, ma ci sarà ancora da attendere.

Il quartier generale di Facebook in Europa è a Dublino, quindi l'ispezione rientra nell'ambito di competenza dell'autorità garante della privacy locale. "Eravamo molto preoccupati dal lancio del nuovo servizio", ha detto l'Idps in una nota.

Preoccupazione aggravata dal ritardo con cui Facebook avrebbe risposto alle sollecitazioni dell'autorità: "Nessuna documentazione ci è stata fornita dopo la nostra richiesta dello scorso 3 febbraio, quando abbiamo chiesto all'azienda informazioni sull'impatto della protezione dei dati", continua la nota. Di qui la decisione di condurre un'ispezione negli uffici di Facebook della capitale irlandese.

Oggi i social e le società che lavorano su internet sono tenute a sottoporsi alla valutazione dell'impatto sulla protezione dei dati se vogliono operare in Europa. Lo prevede il regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr) entrato in vigore nel'Ue nel 2018. Una portavoce della commissione per la protezione dei dati ha dichiarato che si tratta della prima ispezione fatta a una società tecnologica dalle autorità irlandesi ai sensi delle regole de Gdpr.

Per ragioni fiscali, diverse società tecnologiche americane hanno la loro sede europea a Dublino: oltre a Facebook ci sono, per citarne alcune, Apple, Microsoft, Twitter, Saleforce e Aibnb.

@arcangeloroc