Facebook, studio Usa: anziani, conservatori credono più a fake news

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Washington, 10 gen. (askanews) - Negli Usa gli utenti di Facebook di età superiore ai 65 anni e i conservatori hanno maggiori probabilità di condividere notizie false sulla piattaforma rispetto agli utenti giovani o liberal. Lo afferma uno studio appena pubblicato. Durante la campagna presidenziale 2016 i ricercatori delle università di Princeton e New York rilevarono 2.711 utenti di Facebook, il 49% dei quali accettò di condividere i dati relativi al loro profilo quando fu loro chiesto dopo il voto. I ricercatori compararono i link che gli utenti avevano condiviso su Facebook con vari elenchi, tra cui uno compilato da BuzzFeed, di siti web noti perchè pubblicavano informazioni false.

Lo studio pubblicato in Science Advances ha stabilito che solo l'8,5% degli utenti esaminati ha condiviso link a uno dei quei siti. Ma chi l'ha fatto è risultato di norma più anziano, e conservatore. Di fatto gli ultrasessantacinquenni, di qualunque orientamento politico, hanno condiviso "quasi sette volte più articoli da domini di fake news" rispetto a chi ha 18-29 anni. "Nessun'altra caratteristica demografica sembra avere un effetto rilevante sulla condivisione di fake news" ha scritto uno degli autori dello studio, il professore di politica a Princeton Andrew Guess.

Lo studio ha rilevato anche che i repubblicani hanno condiviso più fake news dei democratici e i conservatori la quantità più elevata di tutte, ma questo può essere dovuto al fatto che la maggior parte di articoli falsi è stata pubblicata durate la campagna in favore di Donald Trump.

(fonte Afp)