##Fadil morta di aplasia midollare. I pm: indagine da archiviare -2-

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Milano, 18 set. (askanews) - Nella relazione conclusiva consegnata nei giorni scorsi ai pm, il pool di esperti di medicina legale esclude ogni responsabilità in capo ai medici dell'Humanitas. Soprattutto perchè, anche una volta diagnosticata l'aplasia midollare alla 35enne, non c'era più il tempo sufficiente per poter procedere con una terapia efficace o a un trapianto di midollo osseo. "Anche se le scelte terapeutiche degli ultimi giorni, successive alla diagnosi formale di aplasia midollare, non sono state coerenti con tale diagnosi - si legge nel documento - si deve considerare che qualunque corretta terapia immunodepressiva con o senza trapianto di midollo osseo avrebbe richiesto molte settimane prima di poter modificare la storia clinica naturale di questa malattia". Parole che lasciano perplesso l'avvocato Mirko Mazzali, legale della famiglia Fadil: "Già da queste conclusioni emerge che le scelte terapeutiche non sono state consone con la diagnosi fatta. Non sono un medico, ma penso che ci siano elementi per valutare, attraverso una nostra consulenza, eventuali responsabilità dei medici".