"Fai perdere il Liverpool": Klopp risponde alla lettera di un bambino

Jurgen Klopp ha ricevuto la lettera di un bambino di dieci anni che gli chiedeva di far perdere il Liverpool: la risposta non si è fatta attendere.

25 vittorie, un solo pareggio e nessuna sconfitta: il rendimento del Liverpool in Premier League fa paura, tanto che tra qualche giornata potrebbe addirittura arrivare la matematica certezza del titolo, un record incredibile per il calcio inglese e non solo.

Un dominio talmente netto da suscitare la delusione di un piccolo tifoso del Manchester United di dieci anni, Daragh Curley, autore di una lettera a Jurgen Klopp, risultato di un compito in classe che però alla fine è arrivato davvero sulla scrivania del tecnico tedesco.

"Caro Jurgen Klopp, mi chiamo Daragh, ho 10 anni e frequento la scuola Glenswilly di Donegal. Faccio il tifo per il Manchester United e ti scrivo per lamentarmi del tuo Liverpool che sta vincendo troppe partite. Se ne vinci altre nove avrai la migliore serie da imbattuti del calcio inglese. Tifare United ora è molto triste, quindi per favore fai perdere il Liverpool la prossima volta che gioca. Dovresti solo lasciar segnare l'altra squadra. Spero di essere riuscito a convincerti a non vincere il campionato o un'altra gara, mai più. Cordiali saluti, Daragh".

Klopp ha deciso di rispondere a Daragh con un'altra lettera recante il logo ufficiale del club, diventata già virale.

"Caro Daragh, purtroppo non posso soddisfare la tua richiesta. Per quanto il tuo desiderio sia che il Liverpool perda, il mio compito è quello di aiutare questa squadra a vincere per non deludere i milioni di persone nel mondo che sperano che ciò accada. Sicuramente la tua passione per il calcio e per la tua squadra non cambierà. Il Manchester United è fortunato ad avere un tifoso come te. Sebbene tra le nostre squadre ci sia una grande rivalità, ci lega un rispetto reciproco. Questo è il calcio per me".

D'altronde come dare torto a Klopp: il Liverpool sta per vincere la Premier League dopo un'astinenza durata 30 anni e la voglia di alzare nuovamente quel trofeo è immensa. Con buona pace del piccolo Daragh che sicuramente capirà.