Fake news: Boldrini denuncia sciacalli social contro la sorella

Fabrizio Arnhold


La presidente della Camera torna a schierarsi contro le fake news. Laura Boldrini, infatti, scrive un post su Facebook e parla di un caso che la riguarda da vicino. “Lo voglio dire a ridosso delle feste di Pasqua, proprio nel momento – spiega – in cui molti si riuniscono in famiglia e con le persone care. La mia unica sorella, morta anni fa per malattia, non si è mai occupata di migranti. Restaurava e dipingeva affreschi. Peraltro, non si chiamava nemmeno Luciana, ma Lucia. Lo voglio dire a tutti quelli che hanno condiviso sulle loro bacheche e sui loro profili social queste e altre menzogne su di lei. E soprattutto a chi ha creato queste false notizie, personaggi senza scrupoli, sciacalli che non si fermano neanche davanti ai morti”.

Lo scorso luglio, il sito “La Nozione” ha pubblicato la foto di un’attrice americana, Krysten Ritter, spacciandola per la sorella della Boldrini e sostenendo che gestisce cooperative di assistenza ai migranti. Su un altro sito, “Avanguardia Nera”, che di solito genera immagini virali e notizie grottesche, alla sorella della presidente è attribuita una pensione ottenuta a 35 anni. Tutto falso perché la sorella della presidente della Camera, Lucia Boldrini, è morta già da tempo e si occupava di altro.


Tante le attestazioni di solidarietà per Laura Boldrini dal mondo della politica. “Vergogna: sui social insultano persino sua sorella morta anni fa. Un abbraccio affettuoso a Laura Boldrini”, è il commento su Twitter del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi. Anche Anna Finocchiaro, ministro per i Rapporti con il Parlamento si schiera dalla parte della Boldrini. “Provo vergogna per sciacalli che non rispettano nemmeno chi non c’è più. La mia solidarietà e un forte abbraccio a Laura Boldrini”.


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