De Falco e i responsabili, cosa dicono Lonardo e De Bonis

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''Il senatore De Falco mi ha mandato un messaggio. E io l'ho richiamato per cortesia, commentando questo suo messaggio. Punto''. Sandra Lonardo, senatrice del gruppo Misto, smentisce all'Adnkronos di aver contattato il collega Gregorio De Falco per sondare la sua disponibilità ad appoggiare il traballante governo Conte, così come da lui dichiarato in un'intervista all'Adnkronos.

Amareggiata dall'accaduto, Lonardo dice di aver sentito al telefono De Falco solo perché ha voluto rispondere "per cortesia" a un messaggio su WhatsApp dell'ex pentastellato che gli chiedeva lumi sull'attuale situazione politica.

Anche il senatore Saverio De Bonis smentisce di aver contattato De Falco. ''De Falco ha detto delle inesattezze. Innanzitutto sulla telefonata: non sono stato io a chiamarlo, ma è lui che mi ha cercato ben due volte, giovedì pomeriggio. Smentisco quindi di aver chiamato per conto di Conte'' afferma De Bonis all'Adnkronos.

Di cosa avete parlato al telefono? ''Ovviamente la situazione di crisi che c'è in questi giorni non poteva prescindere dal tema del governo", replica De Bonis che spiega: ''Abbiamo parlato quindi dell'attuale situazione politica: Conte resta, Conte cade, e cosa possiamo fare noi parlamentari per salvare il salvabile in tempi di pandemia. Spinto dalla fiducia - racconta - mi sono aperto con lui e ho esposto i miei punti di vista, atteso che io faccio parte del gruppo Maie, mentre De Falco fa parte del gruppo di Calenda. C'è stato un confronto, ma - assicura De Bonis - nessun tipo di ingerenza e pressione da parte mia per conto di Conte o di Merlo''.