Falcone, Furlan (Cisl): Non c' sviluppo e lavoro senza legalit

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Roma, 23 mag. (askanews) - "La Cisl ricorda oggi, 23 maggio, Giovanni Falcone, la moglie, gli agenti della scorta barbaramente uccisi 28 anni fa dalla mafia nella strage di Capaci. "Ripartiamo dal senso del dovere, dall'impegno civile e morale dei giudici Falcone e Borsellino. Non c' sviluppo, lavoro, giustizia sociale senza legalit", sottolinea la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan in un video messaggio su twitter e sulla pagina della fondazione Falcone.

E sul quotidiano "La Sicilia" la leader Cisl scrive: "Smarrimento, rabbia, paura erano i sentimenti comuni tra le italiane e gli italiani dopo la strage di Capaci. Ma come era gi accaduto negli anni tragici del terrorismo ci fu un sentimento collettivo di rivolta delle coscienze nei confronti del ricatto mafioso. Fu un momento di grande unit del popolo italiano, di riscatto morale, di impegno civico e sociale, lo stesso sentimento che abbiamo vissuto in queste settimane di emergenza sanitaria . Ecco perch la Cisl ha aderito con convinzione all'appello di Maria Falcone di accomunare quest'anno il ricordo commosso delle vittime della strage di Capaci con la profonda gratitudine per il lavoro degli uomini e delle donne che si sono prodigati senza sosta in questi mesi per aiutare il Paese, facendo il loro dovere, raccogliendo proprio l'esempio dei giudici Falcone e Borsellino. Non un caso dunque che quest'anno l'anniversario della strage di Capaci venga ricordato e celebrato con il titolo elequente: 'il coraggio di ogni giorno", aggiunge la Furlan con l'esortazione a esporre oggi un lenzuolo bianco sui balconi per dire no alla mafia ed alla violenza, s alla legalit, al dovere civico, allo sviluppo".