Falcone, in Germania il suo nome non conta

Lorenzo Santucci
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P (Photo: Stefano Montesi - Corbis via Getty Images)
P (Photo: Stefano Montesi - Corbis via Getty Images)

Il nome che si era dato ad una pizzeria a Francoforte sul Meno, nella Germania sud-occidentale, era “Falcone e Borsellino”. Poi, all’interno, si era affissa la celebre foto di Tony Gentile insieme ai due giudici vicino a quella di Don Vito Corleone, il boss mafioso del film Il Padrino. Non solo questa assimilazione può essere vista come confusionaria, ma soprattutto irrispettosa alla memoria dei due magistrati. Proprio per questo la sorella di Falcone, Maria, ha esposto denuncia. Ma un Tribunale tedesco ha respinto il ricorso in quanto “il giudice ha operato principalmente in Italia e in Germania è noto solo a una cerchia ristretta di addetti ai lavori e non alla gente comune che frequenta la pizzeria”. Insomma, nessuna tutela per il nome di Falcone al di fuori dei confini nazionali.

La Fondazione Falcone aveva, in questo senso, presentato una serie di documenti che testimoniassero la notorietà in Germania del giudice antimafia.“E’ una sentenza che ci addolora molto”, dice la sorella. “Proprio nel momento in cui il valore del lavoro e dell’eredità umana e professionale di Giovanni Falcone viene riconosciuto a livello mondiale, un magistrato di un paese che soffre sulla sua carne il pesante ingombro della presenza delle mafie scrive un verdetto simile”.

“Meno di due mesi fa”, spiega la professoressa, “e cito solo l’ultimo di una lunga serie di episodi in tal senso, al termine della Conferenza delle Parti sulla Convenzione Onu contro la criminalità transnazionale riunita a Vienna, è stata approvata all’unanimità da 190 Paesi una risoluzione che riconosce il contributo dato da Falcone alla lotta al crimine organizzato internazionale”. Tra l’altro, “numerosi sono stati i riconoscimenti che alla figura di mio fratello sono stati tributati da istituzioni ed enti di un Paese come la Germania che, nel t...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.