False fatturazioni nelle gare di rally: 15 società nei guai -2-

Red/Rus

Roma, 11 nov. (askanews) - Le indagini finanziarie effettuate sui conti correnti intestati alle società coinvolte e ai rispettivi rappresentanti legali avrebbero confermato l'impianto accusatorio in quanto, a fronte dei bonifici effettuati per giustificare il pagamento delle presunte fatture false, venivano effettuati prelievi di denaro contante finalizzati ad un'immediata restituzione delle somme trasferite al netto di una percentuale che variava dall'1% al 20%, nonchè versamenti su innumerevoli carte di credito prepagate intestate a prestanome. Le indagini hanno consentito la segnalazione all'Autorità Giudiziaria locale di 19 soggetti di nazionalità italiana, operanti nel campo delle sponsorizzazioni e del noleggio auto residenti nelle province di Como, Milano, Brescia, Lecco, Novara, Reggio Emilia e Roma, sedi anche delle "cartiere" interessate, per i reati di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti nonché di omessa dichiarazione previsti dal D. Lgs. 74/2000.(Segue)