Falsi invalidi, intercettate le indagate nel caso della mamma di Arisa

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"Voglio vedere se la figlia va a cantare e non la pagano" e ancora "pensano che la gente lavora gratis per loro". E' quanto afferma Annina Di Giacomo, indagata nell'inchiesta sui falsi invalidi condotta dalla procura di Potenza, in un'intercettazione ambientale riportata nell'ordinanza di applicazione della misura cautelare, parlando con l'avvocato Anna Santarsiero del comportamento della madre di Arisa, Assunta Santarsiero, dalla quale sono state poco prima. Sempre nella stessa intercettazione la Di Giacomo rimprovera l'avvocato, anche lei indagata, di non aver fatto firmare un documento che avevano preparato. 

Nell'ordinanza il gip del Tribunale di Potenza Lucio Setola, riportando la richiesta del pm, sottolinea come ''la visita sulla sedia a rotelle era evidentemente tutta una messinscena orchestrata dalla Di Giacomo e dall'avvocato che ha seguito il suo ricorso, Santarsiero Anna".